La nostra storia

   

 🇮🇹

 Il magico incontro tra Anna e Carlo, giovanissimi romani, è lo stesso loro magico incontro con la Moda.

 

Amore, vocazione, estro e voglia di crescere

  

Intuendo entrambi le opportunità della ‘Milano da bere degli Anni Ottanta’, si sono trasferiti da Roma non senza rimpianti, lasciandosi alle spalle il periodo dei mitici ‘Anni Settanta’, dei figli dei fiori, i jeans a zampa di elefante, le minigonne ... andavano incontro al periodo che ha sdoganato lo Studio 54 di New York, la disco music, i vestiti eleganti realizzati con materiali artificiali come il “wrap dress” in jersey disegnato, già nel 1974, da Diane Von Fustenberg, da indossare sia di giorno in ufficio, sia nei locali notturni.

Ecco gli '80, lo show off e l'ossessione della firma, il culto del successo e dell’efficienza.
In questo periodo la moda italiana diventò definitivamente internazionale, riducendo l'importanza della ‘haute couture’ francese: Milano strappò la palma di capitale della moda a Firenze, Venezia, e Roma.

Giorgio Armani, Ottavio Missoni, Gianfranco Ferrè, Gianni versace, Dolce & Gabbana, Miuccia Prada e Krizia diventarono famosi stilisti del Made in Italy. Il successo di D&G fu dovuto alla pop star Madonna, entusiasta degli abiti dall'erotismo chic e trasandato, con calze nere e biancheria intima da portare in vista.

L'ideale di bellezza femminile s’ispirò alla donna sportiva e snella, muscolosa e ambiziosa, di successo sia nel privato sia nel pubblico, grazie anche al fatto di essere sempre vestita adeguatamente. Proprio Madonna impersonò questo credo, secondo cui era possibile modellare il proprio corpo attraverso l'aerobica, il culturismo, le diete e le cure di bellezza: il modello della donna manager, non più femminile e fragile, ma dura e spietata sul lavoro.
In contemporanea nacque negli Stati Uniti d'America il fenomeno Yuppie, acronimo vezzeggiativo di Young Urban Professional. Rampante e ambizioso, lo yuppie lavorava spesso in Borsa, aveva pochi scrupoli e voleva arricchirsi velocemente. Frequentava ambienti chic e ristoranti costosi, sniffava cocaina e vestiva italiano, in special modo Armani e Versace.
Importanti relazioni personali con gli stilisti italiani di questi periodi, un desiderio bruciante e molte esperienze internazionali hanno via via alimentato la passione di Anna e Carlo per il Fashion.
Anna, nella scia della sua precedente passione per l’architettura e per il fashion design e Carlo, fin da giovanissimo a Roma nel mondo dell’arte e del commercio, nipote di Vincenzo Scotti, già ministro di otto Governi, hanno fondato, quindici anni fa, Modamica, il ritrovo dei loro Amici. Le loro attività si sono affiancate alle esigenze di un mondo sempre in continua trasformazione, permettendo la realizzazione di molti sogni, loro e dei loro Amici.

Forti di questo trascorso, Anna e Carlo sono sempre più consapevoli di poter attingere alle esperienze maturate nel mondo della moda, al sottile rapporto tra passato e futuro, fra tradizione e innovazione, con il grande obbligo di tenere alta la bandiera della Moda ‘Made in Italy’.

Come fanno i designers, che con passione e creatività stupiscono ed emozionano un pubblico sempre crescente e attento al linguaggio della Moda, Anna e Carlo ricercano e propongono ai loro numerosi Amici, le migliori scelte stilistiche, le migliori collezioni, le tendenze più significative.
In un lavoro dove nulla è scontato, dove c’è sempre bisogno di revisioni e di aggiornamenti, da Modamica, con Anna e Carlo, con Enrica e Simone (la nuova generazione), scocca sempre la scintilla del desiderio. La Moda per stupire, emozionare, sorprendere. Per esplorare diverse culture e stili.

Come scriveva Kahili Gibran, “l’aspetto delle cose varia secondo le emozioni e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi”.
I messaggi dei fashion designer, quello che della Moda amiamo, quel sogno e quel desiderio di cambiamento, le emozioni e le passioni di cui oggi nessuno di noi può fare a meno, diventano a portata di mano per tutti. In effetti, la Moda è così per chi la sente: emoziona, incanta e delude così come fa un grande amore.

La Moda si è trasformata, il mondo è diventato più piccolo, c’è desiderio di condivisione, innovazione, personalizzazione, apertura social per esperienze giocose e rilassanti.
Modamica, grazie al costante impegno, alla ricerca e allo studio continuo riesce a interpretare molto bene queste tendenze, proponendosi tra l’altro, al fianco dei principali Brands della moda, quale partner di numerosi importanti operatori internazionali.

Modamica è anche la Moda del futuro, quella che tutti cerchiamo e che i moderni ‘fashion designers’, che sono l’evoluzione della figura dello stilista, ci stanno già offrendo nelle loro collezioni. Senza eccessi ma anzi con molte semplificazioni: scelte mirate alla personalizzazione, alla disinvoltura, alla linearità e all’uso consapevole dei materiali e dei tessuti.
Modamica sorprende sempre con modelli sofisticati e accurati che uniscono estetica e funzionalità. Con approcci graduali, con una maniacale attenzione ai prezzi, sono valorizzate le necessità delle persone, dando valore all’idea di essere in sintonia con il quotidiano, tenendo il passo delle novità e degli orientamenti dei più importanti ‘fashion designers’, quali:
Roberto Cavalli, Gianni Versace, Alberto Guardiani, Inès de la Fressange, Roccobarocco, Elena Mirò, Via delle Perle, Frankie Morello, John Galliano, Karl Lagerfeld, Luciano Padovan, Ermanno Scervino, Ljudmila Radčenko, Casadei, Maurizio Miri, Salco, Inuk, Christies, Who*s Who, Pianura Studio, Gianfranco Ferrè, Missoni, Trussardi, Angelo Marani...

Tendenze, novità, idee, per privilegiare scelte equilibrate e concrete all’insegna della qualità, del comfort e dello chic quotidiano, in un ambiente dove tutto è subito molto familiare, accattivante e seducente...

 

Le migliori emozioni per il magico incontro con la Moda.

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